I CODICI DI CONDOTTA E LE CERTIFICAZIONI IN AMBITO DATA PROTECTION

Ilaria

Il Regolamento europeo prevede l’onere della prova in capo al titolare e al responsabile del trattamento: questi quindi dovranno essere in grado di dimostrare di aver messo in atto misure organizzative e di sicurezza adeguate sia alla particolare tipologia di dati che trattano sia agli specifici trattamenti che effettuano.
Best practice, codici di condotta e certificazioni possono, di conseguenza, essere utilizzati come elementi di prova.

SPESOMETRO: LE BANCHE DATI DELLA PA ANCORA A RISCHIO SICUREZZA

Cristiano Cavallari

Lo spesometro è uno strumento di controllo fiscale che impone agli operatori finanziari e ai commercianti (con lo scopo di limitare l’evasione fiscale), l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate il codice fiscale di chi effettua acquisti per un importo superiore a una data cifra stabilita per legge.

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Siti web, privacy e normativa

Staff Mondo Privacy

Articolo ospite redatto da Chiara van Zeyl – Responsabile della web agency Blu Logo

Ti sei mai chiesto perché alcuni siti hanno tante visite e altri molte meno?

I fattori sono tantissimi -ma davvero tanti tanti!- e per elencarne qualcuno potremmo dire:

  • Brand – ovvero quanto è famoso un nome
  • Anzianità – da quanti anni il sito esiste
  • Marketing – le attività che si fanno per rendere visibile un sito

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LA LEGGE GELLI (n. 24/2017) E IL REGOLAMENTO EUROPEO

Cristiano Cavallari

Il diritto alla salute, come stabilito dall’art. 32 della Costituzione, ricomprende tre diverse situazioni soggettive:

  • il diritto dell’individuo all’integrità psico-fisica personale;
  • il diritto di prestazione sanitaria;
  • il diritto ad un ambiente salubre.

La legge Gelli ha ampliato tale ambito di tutela, ricomprendendo anche il diritto alla sicurezza delle cure. Infatti, l’art 1 “Sicurezza delle cure in sanità” va innanzitutto a chiarire che la responsabilità sanitaria è parte costitutiva del diritto alla salute.

L’APPLICAZIONE DEL GDPR SECONDO IL GARANTE

Ilaria

Secondo il Garante per la protezione dei dati sono tre le cose che gli enti pubblici devono fare con assoluta priorità per adeguarsi al Regolamento Europeo 679/2016: la nomina del responsabile della protezione dei dati, l’istituzione dei registri di trattamento e la preparazione delle procedure di segnalazione degli attacchi informatici subiti (data breach).

WORLD CHECK: LA SCHEDATURA DI MASSA

Cristiano Cavallari

Nella società descritta da George Orwell, ogni individuo è continuamente sottoposto al controllo delle autorità.

Il World Check si pone in un contesto orwelliano ed è un’enorme banca dati online, venduta da Thomson – Reuters, società operante nel settore del risk – management, che raccoglie dal 2001 i dati di milioni di persone.

LE AZIENDE E LA CYBERSECURITY

Ilaria

Il noto sviluppatore di software antivirus Kaspersky Lab ha condotto un esperimento “fatto in casa” con una chiavetta Usb: sembrerà incredibile, ma sono sufficienti 20 dollari e qualche ora di lavoro di una persona con conoscenze base di programmazione per trasformare una semplice chiavetta in un potente strumento di “hacking”, perfettamente capace di infettare le reti informatiche di un’azienda.

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